foto A. e L. Marchesini

 

Commissione Edilizia:

 

Le sedute della Commissione Edilizia:

 

Questa sezione in continuo aggiornamento rappresenta una finestra sempre aperta sull'attivitą svolta dal settore edilizia, sarą possibile per l'utente conoscere in tempo reale alcune delle fasi procedurali dell'iter relativo alla propria richiesta:Il giorno successivo all'ultima seduta effettuata sarą č possibile verificare attraverso questo servizio i pareri della C.E.C. espressi in forma sintetica.

 

19 Gennaio 2010   13 Maggio 2010    
09 Febbraio 2010   18 Maggio 2010    
09 Marzo 2010   15 Giugno 2010    
30 Marzo 2010   13 Luglio 2010    
20 Aprile 2010   03 Agosto 2010    
27 Aprile 2010   14 Settembre 2010    

 


Normativa comunale di riferimento

Gli articoli 3, 4 e 5 del Regolamento edilizio dispongono in merito alla Commissione edilizia Comunale. L'art 3 prevede infatti che la Commissione per i Beni Ambientali di cui all’art. 6 della L.R. 31/10/1994, n. 63 opportunamente integrata ai sensi dell'art. 4 del R.E.C., funge anche da Commissione Edilizia di cui all’art. 4 comma 2° del D.P .R. n. 380/2001, (T. U. dell’edilizia) ed esprime il proprio parere anche su istanze non soggette a vincolo paesaggistico qualora il Responsabile del procedimento ritenga opportuno sottoporle all’esame di tale organo limitatamente alle seguenti ipotesi:
a) interventi di restauro e di risanamento conservativo di edifici esistenti in z.t.o. “A”, come definiti dall’art. 3 comma 1, lett. c) del D.P.R. 380/2001 e successive modificazioni ed integrazioni;
b) interventi di ristrutturazione urbanistica, come definiti dall’art. 3 comma 1, lett. f) del D.P.R. 380/2001 e successive modificazioni ed integrazioni;
c) interventi su edifici ricadenti all’interno degli ambiti di valorizzazione ambientale indicati nelle tavole di P.R.G.;
d) interventi su edifici classificati come beni culturali della zona rurale ai sensi dell'art. 9 della L.R. 58/78 e
dell’art. 40 della L.R. 11/2004 e successive modificazioni ed integrazioni, qualora comportino una
trasformazione significativa del bene oggetto di tutela;
e) interventi su edifici classificati come beni ambientali e culturali ai sensi dell'art. 28 della L.R. 61/85 e
successive modificazioni ed integrazioni, nel caso sia riconosciuto all'edificio un valore architettonico
ambientale: elevato, significativo o modesto, con eventuali prescrizioni riportate nella scheda di
individuazione in merito a limiti e condizioni cui l'intervento č subordinato;
f) interventi in aree e su edifici sottoposti a vincolo monumentale di cui all’art. 10 del D. L.vo 22.01.2004, n. 42 e successive modificazioni ed integrazioni, previa acquisizione dell’approvazione preventiva dell’intervento da parte della Sovrintendenza BB. AA. AA. di Verona;
g) Piani Urbanistici Attuativi (PUA), definiti dall’art. 19 della L.R. 11/2004 e successive modificazioni ed
integrazioni, e relative varianti di iniziativa pubblica o privata;
h) abusi edilizi e relative sanzioni per i soli interventi subordinati a permesso di costruire, ai sensi dell’art. 10 del D.P.R. 380/2001 e successive modificazioni ed integrazioni.