Commissione Edilizia:
Le sedute della Commissione Edilizia:
Questa sezione in continuo aggiornamento
rappresenta una finestra sempre aperta sull'attivitą svolta dal settore
edilizia, sarą possibile per l'utente conoscere in tempo reale alcune
delle fasi procedurali dell'iter relativo alla propria richiesta:Il giorno successivo all'ultima seduta effettuata sarą č possibile
verificare attraverso questo servizio i pareri della C.E.C. espressi in
forma sintetica.
Normativa comunale di riferimento
Gli
articoli 3, 4 e 5 del Regolamento edilizio dispongono in merito alla
Commissione edilizia Comunale. L'art 3 prevede infatti che la
Commissione per i Beni Ambientali di cui all’art. 6 della L.R.
31/10/1994, n. 63 opportunamente integrata ai sensi dell'art. 4 del
R.E.C., funge anche da Commissione Edilizia di cui all’art. 4 comma 2°
del D.P .R. n. 380/2001, (T. U. dell’edilizia) ed esprime il proprio
parere anche su istanze non soggette a vincolo paesaggistico qualora il
Responsabile del procedimento ritenga opportuno sottoporle all’esame di
tale organo limitatamente alle seguenti ipotesi:
a) interventi di restauro e di risanamento conservativo di edifici esistenti in z.t.o. “A”, come definiti dall’art.
3 comma 1, lett. c) del D.P.R. 380/2001 e successive modificazioni ed integrazioni;
b) interventi di ristrutturazione urbanistica, come definiti dall’art. 3 comma 1, lett. f) del D.P.R. 380/2001 e
successive modificazioni ed integrazioni;
c) interventi su edifici ricadenti all’interno degli ambiti di valorizzazione ambientale indicati nelle tavole di
P.R.G.;
d) interventi su edifici classificati come beni culturali della zona rurale ai sensi dell'art. 9 della L.R. 58/78 e
dell’art. 40 della L.R. 11/2004 e successive modificazioni ed integrazioni, qualora comportino una
trasformazione significativa del bene oggetto di tutela;
e) interventi su edifici classificati come beni ambientali e culturali ai sensi dell'art. 28 della L.R. 61/85 e
successive modificazioni ed integrazioni, nel caso sia riconosciuto all'edificio un valore architettonico
ambientale: elevato, significativo o modesto, con eventuali prescrizioni riportate nella scheda di
individuazione in merito a limiti e condizioni cui l'intervento č subordinato;
f) interventi in aree e su edifici sottoposti a vincolo monumentale di cui all’art. 10 del D. L.vo 22.01.2004,
n. 42 e successive modificazioni ed integrazioni, previa acquisizione dell’approvazione preventiva
dell’intervento da parte della Sovrintendenza BB. AA. AA. di Verona;
g) Piani Urbanistici Attuativi (PUA), definiti dall’art. 19 della L.R. 11/2004 e successive modificazioni ed
integrazioni, e relative varianti di iniziativa pubblica o privata;
h) abusi edilizi e relative sanzioni per i soli interventi subordinati a permesso di costruire, ai sensi dell’art.
10 del D.P.R. 380/2001 e successive modificazioni ed integrazioni.